Art. 1 – Denominazione, Sede e Durata È costituita, ai sensi del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia, l’Associazione di partecipazione civica denominata “Associazione Futura Monterotondo” (di seguito denominata per brevità “Associazione” o “Futura Monterotondo”). L’Associazione ha sede legale nel Comune di Monterotondo (RM). La durata dell’Associazione è illimitata.
Art. 2 – Finalità, Oggetto Sociale e Carta dei Valori L’Associazione è un centro permanente di vita associativa, apartitico, democratico e senza scopo di lucro, che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. L’Associazione si fonda sulla partecipazione attiva, libera e consapevole dei cittadini alla vita pubblica, amministrativa, culturale e sociale della comunità di Monterotondo. L’Associazione adotta integralmente e si ispira ai principi e ai pilastri etici contenuti nella Carta dei Valori di Progetto Civico Italia, promuovendo la trasparenza amministrativa, il merito, la sostenibilità dello sviluppo locale, la solidarietà sociale, la legalità e la valorizzazione del bene comune.
TITOLO II – Soci
Art. 3 – Requisiti di Ammissione e Doveri dei Soci Possono aderire all’Associazione tutti i cittadini che ne condividano le finalità, la Carta dei Valori di Progetto Civico Italia e le norme del presente Statuto, senza alcuna distinzione di genere, religione, cittadinanza o orientamento politico. L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta dell’interessato. I soci hanno il dovere di rispettare le decisioni degli organi associativi, di collaborare attivamente al raggiungimento degli scopi sociali e di uniformarsi alle linee di condotta e di comunicazione stabilite dall’Associazione.
TITOLO III – Organi dell’Associazione
Art. 4 – Organi Sociali Gli organi dell’Associazione sono:
- L’Assemblea dei Soci;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente;
- Il Gruppo di Lavoro Strategico (organo di supporto decisionale e di garanzia).
Art. 5 – L’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo L’Assemblea è il massimo organo deliberativo dell’Associazione. Approva il bilancio, delibera sulle modifiche dello Statuto e nomina i componenti del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. È composto da un minimo di 3 a un massimo di 9 membri eletti dall’Assemblea.
TITOLO IV – Comunicazione Civica e Presidio Digitale
Art. 6 – Principi della Comunicazione Civica (I Pilastri) La comunicazione ufficiale dell’Associazione (social network, comunicati stampa, eventi) riflette i valori nazionali di Progetto Civico Italia, calati nella realtà quotidiana di Monterotondo, e si basa su tre coordinate fondamentali:
- Prossimità e Ascolto Attivo (No agli Slogan): La comunicazione deve focalizzarsi sulla vita reale delle persone, sui rioni e sulle frazioni, prediligendo i problemi concreti dei cittadini e risposte basate sui fatti anziché su slogan ideologici.
- Trasparenza e Verità: L’Associazione si impegna a raccontare l’attività amministrativa del territorio e gli obiettivi di lungo termine, basando ogni affermazione e dato citato su fonti rigorosamente tracciabili.
- Sostenibilità e Bellezza Accessibile: La promozione del territorio e della rigenerazione urbana a Monterotondo deve orientarsi alla tutela delle generazioni future, alimentando il senso di Orgoglio Civico e il rispetto dei beni comuni.
Art. 7 – Organizzazione del Team e Flussi di Lavoro Al fine di garantire una comunicazione tempestiva, autorevole e coerente, la gestione editoriale è così strutturata:
- Il Responsabile Comunicazione e Social: È il garante della linea editoriale di Futura Monterotondo. Opera in totale autonomia editoriale per quanto riguarda la pubblicazione di post legati a ricorrenze ordinarie, giornate nazionali/internazionali, la condivisione di attività di Progetto Civico Italia e il rilancio di iniziative di comitati civici affini e coalizzati. Dal 20 giugno 2026 e fino a nuova nomina assembleare, tale ruolo è ricoperto da Valerio Piazza.
- Il Gruppo di Lavoro Strategico: Istituito per la gestione di contenuti complessi, strutturati o politicamente sensibili (quali posizionamenti su delibere comunali, risposte a polemiche locali, post programmatici). È composto da tutti i membri costituenti di Futura e si avvale del supporto di Ilaria Calabrese. Il suo compito è supportare attivamente il Responsabile Comunicazione nella stesura, definizione e approvazione condivisa dei testi prima della pubblicazione.
Art. 8 – Linee Guida Visual e Gestione dei Template La coerenza visiva dell’Associazione è tutelata attraverso l’uso esclusivo dei modelli grafici (template) salvati all’interno del Gruppo di Lavoro Strategico e archiviati sul Google Drive condiviso. Qualsiasi modifica strutturale o cromatica significativa rispetto ai modelli concordati non può essere applicata in autonomia, ma deve essere discussa e approvata preventivamente dal Gruppo di Lavoro Strategico.
Art. 9 – Regole di Condotta sui Canali Social (Regole d’Oro) Tutti i soci, collaboratori e amministratori digitali dell’Associazione sono tenuti al rispetto delle seguenti regole:
- Verifica delle Fonti (Fact-checking): È vietato pubblicare notizie o segnalazioni senza aver prima verificato l’accuratezza e la veridicità dei dati tramite atti, documenti o riscontri diretti sul territorio.
- Gestione della Moderazione e dei Commenti: Le critiche costruttive o i commenti negativi dei cittadini si gestiscono con pazienza, trasparenza e dati alla mano. Vige la tolleranza zero (con cancellazione immediata e ban) esclusivamente per insulti, diffamazioni, cyberbullismo, discriminazioni o attacchi personali.
- Uso dei Contenuti Visivi Reali: Si devono prediligere foto e video reali della città (quartieri, volti degli attivisti, infografiche chiare) rispetto a immagini d’archivio o grafiche istituzionali fredde.
- Stile e Tono di Voce (Tone of Voice): La comunicazione deve essere costruttiva e propositiva (ogni critica deve includere una proposta di soluzione), chiara e accessibile (evitando il “politichese” o formule burocratiche) e inclusiva e plurale (valorizzando il volontariato e rispettando l’avversario politico, senza dinamiche escludenti o aggressive).
TITOLO V – Tutela della Privacy e dei Minori
Art. 10 – Gestione Eventi Pubblici con Minori (Under 18) L’Associazione pone la massima priorità sulla tutela della privacy e dell’integrità dei minori durante eventi, assemblee o tavoli di ascolto. Si applicano le seguenti procedure inderogabili:
Trattamento di Episodi Personali Sensibili e Segnalazioni: Qualora si affrontino temi complessi (es. bullismo, disagio sociale, illeciti), è obbligatorio far firmare ai genitori o tutori legali un Modulo di Consenso Informato alla Partecipazione (ai sensi della Legge n. 71/2017 e degli artt. 316 e segg. del Codice Civile). Se emergono situazioni di grave pericolo per il minore, il Gruppo di Lavoro Strategico attiverà tempestivamente le tutele di legge informando le autorità o i genitori.
Non è consentito pubblicare foto o video in cui i minori siano riconoscibili senza l’esplicito consenso scritto di entrambi i genitori, raccolto tramite apposito Modulo di Liberatoria (ai sensi del GDPR Art. 8 e della Legge n. 633/1941, artt. 96-97). Negli eventi pubblici in cui vi sia la presenza di fotografi, devono essere predisposte apposite aree “no-bouncing” per i non autorizzati, oppure si dovrà procedere all’oscuramento digitale dei volti prima della pubblicazione.
TITOLO VI – Risorse, Bilancio e Scioglimento
Art. 11 – Risorse Economiche Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da quote associative, contributi volontari di soci o terzi, donazioni, lasciti, entrate derivanti da attività di autofinanziamento e iniziative civiche.
Art. 12 – Scioglimento Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei Soci con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo sarà devoluto a fini di utilità sociale o ad associazioni affini del territorio con finalità analoghe.
